lunedì 17 novembre 2014

primavera

L'idillio tra alberi e foglie,
terreni e fiori, natura ed animali
 è la
Primavera. I cuccioli d'uomo,
 protetti ed iperprotetti, nascono
In qualunque periodo dell'anno,
 gli animali che non san
 nè leggere, nè scrivere,
  si affidano a madre natura,
 che non li delude mai.

mercoledì 29 ottobre 2014

A Luisa Muraro

Cara Luisa il Dio degli uomini
Non è rimasto tale con il nuovo
Libro della testimonianza.
Egli non è nato dal mare, dalla terra
Dalle pietre, egli è semplicemente
Nato da una donna, che
Egli ha
Elevato al di sopra dei santi, dei patriarchi.
Al di sopra degli Angeli. È proprio come la
 tua ipotesi di un quarto nome di Dio,
Per cui parlare di Quaternità è come
Parlare della trinità e della Celeste
Madre Maria.

Filosofia e donna

Nel simposio Platone
Rende giustizia a Diotima,
Sacerdotessa della
kalokagathia e poetessa
Dell'eros. La  ricchezza e
La povertà esulano dallo
Eros, esso è fonda
mentalmente
Libero dalle pastoie sociali
E da qualsiasi inibizione.
La bellezza non è un fattore
Indispensabile all'Eros, ma
Lo Rende più spirituale e
Platonico alla maniera del
Divino Dante Alighieri.

Amal, una superdonna

Dotata di un supercervello
Molto attivo, Amal conosce
Perfettamente tre lingue,
Svolge l'attività di avvocato
E fa la spola tra News York
E Londra.
Ha sposato l'attore
George
Clooney, che la segue ovunque
Come un cagnolino. Ad un
Amico  l'attore ha confidato che
Col matrimonio con Amal
La sua vita ha fatto un salto di
Qualità. Amal eccelle nella sua
Attività ed è richiestissima in
Tutto il mondo come avvocato
Difensore in cause importanti.
Amal Alamuddin è una delle
Tante superdonne di questo
Nostro mondo maschilista.

lunedì 27 ottobre 2014

il mio ritratto

Se dovessi ritrarmi
Da bambino, mi vedrei
Piccolo, magro, timido,
 incapace di ritagliarmi
Uno mio spicchio di vita.
Poco male, i bambini,
Tutti, dipendono tantissimo
Dai grandi. Nella mia
Adolescenza ho acquistato
Un po' di fiducia in me stesso,
Ma ho  troppo severamente
Giudicato gli altri.
Da giovane diplomando,
Orfano della mia guida
Terrena, ho perso la strada
Che avrei dovuto seguire.
Da uomo sposato, spaesato,
Innamorato, in modo
Incredibile ho lavorato.
Mi ritrovo maturo, pronto
A qualsiasi sacrificio per
Raggiungere la salute, che
Ho compromesso per il
Troppo lavoro. Troverò
Il tempo di realizzare una
Delle mie grandi aspirazioni?





la montagna

Eccola, sullo sfondo.
Si staglia netta, imponente.
È fatta di nuda roccia,
Ma fervente di vita, di lavoro.
In essa si scava da decenni,
Ma il suo corpo immane
È stato appena scalfito.
Bisogna spingersi fino alle
Sue pendici, là si notano
Le sue ferite, che si rimargineranno.
L'uomo l'ha ferita, l'uomo
L'ha curata, colmando di terra
Gli scavi realizzati. E li, su quelle
Cenge artificiali, nasceranno
Piante che copriranno di verde
Il monte dal marmo rosso
.

santa cristina gela

Il paesino è una frazione di Piana,
Diventato comune a sé pur distando
da Hora appena 3 chilometri.
 La peculiarità di questo piccolo paese
 di meno di mille abitanti è la sua origine
 dal paese albanofono per eccellenza: Hora.
E come Eva uscì dalla costola di Adamo,
 ecco santa Cristina Gela  formarsi
 dai fuoriusciti di Piana e costituirsi
 in un organismo nuovo, autonomo.